Disponibile il numero di “PagineAperte” di maggio – 2022

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Leggi il nuovo numero! PAGINE APERTE N. 4_2022

L’Editoriale del direttore responsabile Vincenzo Marras

Non vogliamo rassegnarci davanti a quanti con colpevole leggerezza dichiarano guerra alla pace… È in frangenti come questi che non si misura soltanto la stoffa della nostra civiltà, ma anche quella della nostra fede. Scorrendo i titoli, che i nostri Editori, Paoline e San Paolo, annunciano in queste PagineAperte, avremo l’opportunità di trovare le parole giuste, certo per pregare, ma anche, per dirla con don Tonino Bello, indimenticabile profeta di pace, per «non indugiare su piazzuole intermedie che consentano dosaggi di violenza» e decidersi a «difendere la pace sul terreno della nonviolenza assoluta». Abbiamo solo il rammarico di doverci limitare a citare in queste righe un numero limitato di volumi, capaci in ogni caso di accostarci a parole che uniscono e, nel contempo, a diffidare delle parole che dividono.

Le prime parole, che ci mette sulle labbra la Madre di Dio e Madre nostra, ce le suggerisce il cardinale Angelo Comastri in Cos’e la liberta? Te lo dice Maria. E alla Vergine ci accosta Mario Paciello, che in Melania, Massimino e la Bella Signora. Le profezie di La Salette ripercorre gli eventi legati all’apparizione ai due pastorelli nella regione francese del Rodano. Sempre alla figura di Maria ci avvicina il volume Si di Franco Nembrini, che ci accompagna in un viaggio davvero unico attraverso le opere d’arte che la rappresentano; mentre Naike Borgo, in La grammatica di Maria, ci guida nella riscoperta di un’autentica spiritualità mariana che affonda le radici nel Vangelo. Al cuore della fede cristiana con Noi crediamo ci porta papa Francesco, che ci invita a interrogarci sulla sincerità della nostra fede. Limpido testimone di questa fede è Giovanni Paolo I, presentato da Stefania Falasca, Davide Fiocco e Mauro Velati in Io sono la polvere ≫, la più informata biografia del Papa del sorriso. Margarita Saldaña Mostajo ci avvicina a colui che è paradigma di quella fraternità universale oggi così necessaria narrandoci la grande avventura di fratel Carlo di Gesù in Charles de Foucauld. Fratello incompiuto e santo.

Laura Badaracchi ci fa incontrare Armida Barelli. Profezia e missione di una laica del Novecento. E non possiamo dimenticare l’eroe della non violenza, il Mahatma Gandhi, la cui vita nel romanzo di Chiara Lossani, Gandhi, si intreccia con quella di sei giovani. Più vicino a noi ci portano, rispettivamente, il grido di rivolta contro povertà e indifferenza di padre Pedro Pablo Opeka, Ribellatevi!, firmato con Pierre Lunel, e la testimonianza di fede e speranza di Takashi Paolo Nagai, un medico sopravvissuto allo scoppio della bomba atomica di Nagasaki, Pensieri dal Nyokodō, la piccolissima capanna di legno, di soli quattro metri quadrati, dove ogni mattina si rimette all’opera a partire dal perdono e dalla preghiera.

Buone letture!