Disponibile il numero di “PagineAperte” di Gennaio/Febbraio – 2026

PAGINE APERTE NUMERO 1 2026

Disponibile il numero di “PagineAperte” di Gennaio/Febbraio – 2026                                                                                            

L’Editoriale del direttore responsabile Vincenzo Marras

Ci stiamo forse abituando all’orrore? Una domanda che comincia a rincorrersi nella mente e nell’animo di tanti uomini e donne, e che pare evocare le parole pronunciate da un soldato nella pellicola di Terrence Malick, La sottile linea rossa: «Questo grande Male, da dove viene? Come ha fatto a contaminare il mondo? Da quale seme, da quale radice si è sviluppato? Chi è l’artefice di tutto questo? Chi ci sta uccidendo? Chi ci sta derubando della vita e della luce? La nostra rovina è di sollievo alla terra? Aiuta l’erba a crescere, il sole a splendere?». No, non possiamo, non dobbiamo abituarci all’orrore che le cronache ci raccontano e talvolta – ahimè – ci nascondono in anonimi trafiletti di fondo pagina. A essere vigilanti ci stimolano con opere e saggi anche i nostri Editori, Paoline e San Paolo, che possiamo rintracciare in queste pagine e nelle librerie sparse in tutta Italia. Ecco allora un’opera preziosa per chi è alla ricerca o alla riscoperta della stabilità, anche quando tutto fuori sembra vacillare: padre Marc Foley, priore del Convento dei Carmelitani a Washington D.C., in L’amore che ci mantiene sani, fa un intenso ritratto di Teresa di Liseux, restituendoci una lettura intensa e commovente del cammino spirituale della santa della “piccola via”. A rendere vivace la famosa pagina evangelica del cieco nato, raccontata dall’evangelista Giovanni, è Franco Manzi in Il cieco e l’invisibile, nel quale siamo coinvolti a percorrere un itinerario di scoperta di Dio mentre affrontiamo alcuni temi esistenziali sempre attuali come il dolore innocente, il peccato, la fede. È madre Anna Maria Cànopi, fondatrice e prima badessa dell’Abbazia Mater Ecclesiae sull’Isola di San Giulio, che in Una Chiesa che contempla, che raccoglie diversi testi sulla preghiera tratti dalle sue opere, stimola il lettore a una fede genuina. Ecco un libro intimo e sorprendente, Due poltrone rosse di Vittorino Andreoli: psichiatra tra più autorevoli d’Italia compie un gesto simbolico e rivoluzionario, sedendosi idealmente sulla poltrona dei suoi pazienti, e, mentre ripercorre la propria vita, offre preziose riflessioni sull’empatia come fondamento della cura e sull’ascolto come primo gesto terapeutico. Nelle pagine di Sammy i suoi genitori, Amerigo Basso e Laura Lucchin, raccontano non soltanto la sorprendente biografia, ma soprattutto l’affascinante lezione di vita del biologo, affetto dalla “sindrome da invecchiamento precoce”. In Donne. Resistenza. Libertà. Angela Iantosca racconta le storie di ventuno donne afgane che combattono per rivendicare la parità di diritti, la pace, l’uguaglianza, la libertà. Le ultime righe per segnalare quattro saggi che ci aiutano a leggere il presente senza farsene travolgere: Tenerezza di Paolo De Martino, Pace di Fabio Corazzina, Habeas Corpus di Federico D’Annunzio, e Connessione e vocazione di Pina Riccieri.

Buone letture!