Disponibile il numero di “PagineAperte” di Maggio – 2026

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L’Editoriale del direttore responsabile Vincenzo Marras

Il titolo di queste nostre righe lo dobbiamo all’appello con il quale Leone XIV ha concluso la sua catechesi a commento della parabola evangelica del samaritano. È davvero urgente recuperare l’umano che ci fa riconoscere il volto di Gesù nel povero, nel forestiero, nel nudo, nell’affamato al di là di ogni barriera sociale, politica, razziale, confessionale. Riconosciamo in questo appello un tema ricorrente e fondamentale nel magistero di papa Francesco, di cui il volume Pietre d’inciampo per non dimenticare intende recuperare il senso profondo: l’intento, scrive il priore dell’abbazia di Novalesa, fratel MichaelDavide, «è di raccogliere una serie di provocazioni e di messaggi
lanciati da papa Francesco nei suoi tredici anni di ministero petrino per cercare di non lasciar cadere nell’oblio alcuni suoi tentativi, non sempre riusciti e talora mal sopportati, di aprire dei processi». Restare umani è il titolo del volumetto di Adriano Sella, che affronta la sfida lanciata oggi dall’intelligenza artificiale, che prospetta la possibilità che l’essere umano sia sostituito da un umanoide: ecco allora quattro
dimensioni fondamentali per diventare più umani e meno artificiali: la lentezza, per liberarsi dallo strapotere degli algoritmi e recuperare i ritmi naturali; la sobrietà, per riscoprire l’essenzialità della vita; la tenerezza, per dare priorità all’amore, indispensabile all’umanità; la partecipazione, per liberarsi dall’individualismo. Fabio Rosini con L’origine del sublime propone un itinerario interiore che prende sul serio
una tensione fondamentale dell’esperienza umana: da una parte il rischio della mediocrità, dall’altra il desiderio di una vita piena, capace di bellezza e significato: a fare da guida è la figura di Maria di Nazaret, riletta non solo nella sua dimensione devozionale, ma come paradigma umano di fiducia, libertà e apertura. Non volendo perdere l’opportunità di segnalare alcune opere che i nostri Editori, Paoline e San Paolo, stanno per offrire ai propri lettori, lo facciamo in forma didascalica: Sale, non miele di Luigi Maria Epicoco: una rilettura essenziale e insieme incisiva della vita cristiana, sottraendola alla superficialità e alla consuetudine. Il corvo di Elia di Enzo Bianchi: una riflessione
per imparare a riconoscere, nelle pieghe del quotidiano, i segni umili e inattesi della presenza di Dio. Il miele e le cipolle di Marco Pozza, che
propone una originale riflessione sulle scelte della vita, facendoci scortare lungo tutto il percorso da episodi personali e frammenti di storie degli ospiti della «patria galera» in cui fa il cappellano. Trasformazione di Paolo Scquizzato: sul significato della vita che è portare in atto ciò che potremmo essere. Correzione fraterna di José Tolentino Mendonça: il tema della correzione fraterna restituendole il suo significato più
autentico, un gesto di misericordia che apre alla relazione e alla crescita.

Buone letture!